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martedì 29 maggio 2012

LA MONTAGNA INCANTATA



LA MONTAGNA  INCANTATA
Mi immergo nella montagna incantata di Laghicello,
col suo splendor illumina i sentieri del bosco in cui cammino
vivendo un’emozione bellissima,
ammirando la bellezza della fauna di Laghicello.
Maestosi alberi, immobili senza un soffio di respiro mi
osservano lungo il mio cammino,
fra le foglie e rami pendenti al margine del sentiero.
Il cinguettio e la danza degli uccelli,
saltellando da un ramo all’altro mi accompagnano in coro,
fino all’uscita del bosco.

giovedì 11 agosto 2011

IL RITORNO ALLA MONTAGNA


Un po’ di tempo era passato che,
non andavo più in montagna dai miei amici.
Oggi finalmente l'ho ritrovati,
appena mi hanno visto
non credevano ai suoi occhi,
immobile intorno a me che mi guardavano.
Tutta la montagna era tranquilla,
il cielo azzurro s’intravedeva tra gli alberi in posa.
Il cinguettio degli uccelli cantava per me,
mi sembrava che festeggiavano
la mia presenza nel bosco.
Un uccello si staccò una piuma
che cadde vicino a me,
la raccolse :ho pensato
che era un omaggio per me.

lunedì 16 maggio 2011

LA PRIMAVERA

 Dopo un inverno freddo e gelido gli alberi incominciano a germogliare e l’erba ha crescere, la montagna si risveglia, fioriscono sotto il suo mantello verde i primi fiorellini di primavera, e ogni cosa che appartiene ha la montagna prende vita. Tu maestosa e saggia che insegni i valori della natura, non tutti ti vogliono bene, alle volte non ti rispettano nemmeno, distruggono alberi e foreste intere.

sabato 9 aprile 2011

ALBERO SECOLARE

Ce un grande albero nella mia campagna e penso che abbia sofferto molto,sotto la pioggia,neve e freddo ma con dignità. Lo guardo come guardasse mia madre ho mio padre ad un’età avanzata, mi fanno tenerezza i suoi rami solcati dalle rughe della vecchiaia ma, io l’ho rispetto come fosse mia madre….

martedì 24 agosto 2010

LA MIA MONTAGNA

Molto tempo fa la mia montagna era molto generosa ci offriva molte cose genuine e preziose da mangiare, funghi castagne e legna per riscaldarci durante l’inverno. In autunno con i miei compagni andavamo per i sentieri della montagna fino a raggiungere i luoghi migliori a raccogliere funghi.(In quel periodo se ne raccoglievano molto). Ora la mia montagna soffre, tutto e cambiato, molti ettari di bosco sono stati sboscati e calpestati dall’uomo. Anche il vento soffia più forte davanti casa mia, mentre prima gli alberi lo trattenevano mantenendo l’ecosistema della natura. All’epoca la popolazione del mio piccolo paese viveva con la raccolta delle castagne ma, negli ultimi periodi l’uomo abbatte molti alberi secolari di castagni per guadagnare sempre di più. Hanno costruito molte strade che traversano il bosco e quando vanno in cerca di funghi la montagna e piena di macchine e di persone che sembrano ricercatori d’oro e il terreno è abbattuto palmo per palmo e funghi adesso sene trovano sempre di meno. Si dice che l’animale più feroce e l’uomo, lo penso anch’io, perche dove trovano un fungo ci rastrellano in giro calpestando il terreno. E un disastro ecologico perche raccolgono i funghi e li mettono nelle buste di plastica oppure dentro i secchi senza cadere un briciolo di terra o di seme sul terreno, danneggiando il bosco. E tutto sbagliato in queste piccole cose e nelle grande cose.La montagna tranquilla e solitaria,sei come un vecchio saggio circondato d’uccelli ,saltellando d’un ramo e l’altro. Io uomo della valle circondato dà catrame e cemento sfuggo al calor cocente dell’estate e ti vengo in contro,tu mi dai la freschezza,tranquillità che altrove non ce là.
AUTUNNO..... Un giorno d’autunno me ne andai a passeggiare lungo il viale del mio piccolo paese di montagna. Mi guardo intorno è non vedo nessuno, ho che tristezza! Vedo cadere le foglie, foglie di tanti colori che volano via soffiati dal vento. Sento odore di castagne arrostite che si sprigiona nell’aria: E il mio sguardo si allontana tra i pentii della montagna, e vedo il suo manto verde tramutandosi in tanti colori. Un po’ di tristezza si racchiude dentro di me, pensando all’state ch’era andata via, lasciando alle porte l’autunno è l’inverno. Mi guardo intorno è non vedo nessuno, vedo cadere le foglie.....E autunno.

mercoledì 14 luglio 2010

L'ESTATE

L'estate e arrivata,gli uccelli con il becco aperto in cerca d'acqua,i raggi del sole appassisce l'erba che diventa fieno da conservare per l'inverno agli animale. Solo la vecchia signora come sempre resiste al calore cocente dai raggi del sole. Anche il contadino con duro lavoro si asciuga il sudore dalla fronte, ringraziando la vecchia signora di averle dato i migliori frutti del suo raccolto.




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